Una visione unitaria, pensieri sparsi:

1. Il sistema vivente è un sistema unitario, che per essere compreso richiede una visione unitaria.
2, La visione olistica fornisce un paradigma scientifico che, fornendo garanzie di validità, sappia occuparsi di quelle dimensioni dell’umano che trascendono i confini della mente razionale quali: immaginazione, creatività, auto-guarigione, saggezza, amore, umiltà, compassione, intuizione, evoluzione spirituale, ipersensibilità, consapevolezza.
3, Strumenti operativi della visione olistica sono le cosiddette “tecnologie del sacro”, discipline di antica e nuova concezione (tra le quali la biotransenergetica) che hanno in comune la tendenza a trascendere i confini della mente razionale e del mondo materiale riconoscendo l’esistenza di orizzonti ben più ampi.
4, Il paradigma newtoniano-cartesiano si fonda su una concezione della natura nutrita da un dualismo fondamentale: il regno dello spirito o sostanza pensante, la res cogitans e quello della materia o res estensa.
5, La scienza biomedica, concentrandosi su parti sempre più piccole dell’organismo, ha ottenuto innegabili risultati nell’allungamento della vita, ma ha dimostrato di non essere in grado, da sola, di affrontare e risolvere le “malattie della civiltà” più comuni e di avere effetti irrilevanti sulla salute delle popolazioni.
6, La salute degli esseri umani è determinata, in prevalenza, non dall’atto medico, bensì dal loro comportamento, dalle loro abitudini alimentari e dalla natura del loro ambiente.
7. Il nuovo paradigma olistico partorito dalle acquisizioni della fisica moderna non si contrappone alla scienza biomedica, ma cerca di rispondere, grazie allo sguardo unitario dell’esperienza interiore, alle questioni che essa ha trascurato o dimostrato di non saper affrontare.
8. Attraverso l’insight la medicina olistica recupera la tradizione originaria dello sciamanesimo e quella Ippocratica classica restituendo alla storia un essere umano attento all’esperienza interiore dei propri stati di coscienza, dell’ambiente naturale e del mondo spirituale.
9. Esiste un’essenziale interrelazione e interdipendenza di tutti i fenomeni: fisici, biologici, psicologici, sociali, culturali.
10. Il concetto di transe (transe-azione) assume un ruolo centrale nella comprensione del funzionamento dei sistemi viventi.
11, La conoscenza si chiede perché, la consapevolezza riconosce il come, la conoscenza separa per comprendere, la consapevolezza coglie l’unità e l’interconnessione del fenomeno qui e ora.
12. L’assunzione di responsabilità è la prima delle medicine.

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