Je suis Amaka

La tragedia del mercato segue la carneficina nella città di Baqa, nel nord-est della Nigeria, dove almeno 2.000 dei circa diecimila abitanti sarebbero stati uccisi dagli integralisti islamici Boko Haram in meno di una settimana. Ma non si ha ancora un bilancio definitivo: non si riescono a contare anche perché si spera che tra coloro che mancano all’appello qualcuno sia riuscito a salvarsi attraversando le frontiere con il Ciad e con il Camerun. E perché decine di cadaveri restano abbandonati nelle strade senza che nessuno abbia il coraggio o la forza di seppellirli. È di ieri l’ennesimo allarme dell’organizzazione umanitaria Amnesty International: la maggior parte di queste persone non possono essere assistite né curate, se sopravvivono alla violenza sono la fame e gli stenti ad ucciderle.
Pace amore e vicinanza a Charlie Hebdo ma… cari sig. Hollande, Merkel, Cameroon, Renzi, ecc….
Avete mai provato a pensare di essere un adolescente di Kano, o di Rakka, o di Peshawar che guarda il telegiornale e vede milioni di persone che si mobilitano per alcuni cadaveri eccellenti nel cuore della ricca Europa?
Ma come e i nostri duemila non contano? Ma allora cosa ci venite a raccontare con le vostre facce compassate, le vostre condanne?
Che effetto pensate che faccia la vostra mobilitazione il vostro sdegno?
Probabilmente quello di creare qualche terrorista in più.

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