Come si diceva, secondo la tradizione i caboclos sono eguns, vale a dire “vibrazioni” che hanno già vibrato nella fascia dell’umano. Nella realtà del Brasile odierno, i caboclos sono gli abitanti delle regioni amazzoniche nati dall’incontro tra le razze indigene e i neri giunti in catene dall’Africa. Nell’Umbanda essi sono…
Iemanjà, secondo la tradizione, è la madre di tutti gli Orixàs. È la signora delle acque, del mare e di tutte le creature che vivono in esse. Iemanjà è la forza del mare e rappresenta la maternità. Nell’Umbanda è raffigurata come una specie di Venere fatata, vestita con una lunga…
Oxum presso gli Ioruba era l’Orixà dell’omonimo fiume Oxum, in seguito è divenuta l’Orixà di tutti i fiumi, laghi e cascate. È divenuta l’Orixà dell’acqua dolce e di tutte le creature che vi vivono. Oxum mitologicamente è l’ancestrale madre suprema, patrona della gravidanza, della fecondità e della procreazione, protegge i…
Ogun è il metallo. Il metallo che sta nelle viscere della terra, il metallo che viene lavorato e che conferisce forza. Una forza che può essere usata per difendersi o per aggredire, per cause giuste o per soprusi, una forza che può alimentare aggressività e violenza se disarmonica, oppure determinazione…
Il mondo vegetale è il luogo della “vita” per eccellenza. Si pensi alla Foresta Amazzonica dopo un acquazzone, alla Tundra Siberiana o dell’Alaska durante il disgelo o a una giornata di primavera tra gli alberi di un frutteto o le piante di un giardino in fiore. Questa forza, quella di…
Yansà è l’Orixà dell’aria, dei venti e, per estensione, delle tempeste, dei tuoni, dai lampi.È il soffio che anima il vivente e che lo attraversa tramite il respiro. È pertanto il principio di libertà dal momento che il soffio dell’esistenza si muove incessantemente e non può essere arrestato. Si muove…
L’archetipo di Exù, invece, comunissimo nelle città dell’uomo moderno, è il piccolo uomo che vive in ognuno di noi. È l’uomo immerso nel livello della coscienza istintiva non integrata, pre- personale, quando esprime le sue caratteristiche peggiori.È il piccolo uomo schiavo del suo egoismo che usa intelligenza, conoscenza e astuzia…
Nell tradizione afro-brasiliana, le entità di luce sono invece “le falangi di Oxalà”, i messaggeri dell’irradiazione del padre. Oxalà, infatti, è a un tempo Oxalufà, Oxalà vecchio, l’archetipo del “Padre che sta nei cieli”, “padre Sole”, e Oxaguià, Oxalà giovane, l’archetipo del “figlio incarnato”, del “Divino che è in noi”,…
Non poteva mancare in una visione unitaria, dinamica e interconnessa la concezione di una diade come quella di Exù e Oxalà. Allo stesso modo di yin e yang, Exù e Oxalà stanno a rappresentare le polarità complementari di ogni manifestazione dell’esistenza.Exù rappresenta l’ombra, Oxalà la luce. Exù il principio disgregante…
“La tradizione sciamanica che stiamo considerando contempla oltre agli Orixàs, vere forze elementali, una serie di forze e vibrazioni archetipiche che non sono riconducibili direttamente a elementi della natura. Si tratta degli Eguns.Mentre gli Orixàs sono vibrazioni archetipiche universali, che abitano ogni manifestazione del vivente, gli Eguns sono vibrazioni archetipiche…
“Vogliamo sottolineare con forza che i diversi Orixàs e le loro manifestazioni, siano essi sintomi o qualità, vanno lasciati vivere e non interpretati.Ma cosa significa lasciar vivere un Orixà? Significa, come vedremo, incorporarlo.Per incorporazione intendiamo quel processo che consente di entrare con tutto noi stessi nel Transe di un Orixà,…
“Come ricordato, la BTE ha un debito, per quanto riguarda il contesto culturale delle religioni della natura, con la tradizione sincretica dello sciamanesimo afro-brasiliano. Il collegamento con la tradizione originaria dello sciamanesimo non è da intendersi come un legame col passato o un vincolo con metodologie prescientifiche e superstiziose, bensì…
ARCHETIPI Anche nel mondo ellenistico il concetto di archetipo è stato teorizzato da diversi pensatori: Filone d’Alessandria in De opificio mundi considera gli archetipi come la manifestazione di Dio nell’uomo”. Nel mondo latino Ireneo, in Adversus Haereses, afferma che: “il creatore non fece queste cose a partire da se stesso,…
…Della via possiamo dire cosa non è, a cosa assomiglia, come fare a percorrerla, ma non possiamo dire cos’è… La psicologia transpersonale, secondo la definizione di Charles Tart[1], opera per la realizzazione del Sé, per il risveglio della natura spirituale di ogni individuo e delle sue qualità più genuinamente umane.…
Risulta comprensibile come, di fronte a un quadro così complesso delle possibilità della coscienza umana, la coscienza razionale del piccolo uomo si trovi sconcertata. Nella maggioranza dei casi, però, essa per non sconcertarsi si ritrae, si difende, nega, sminuisce, utilizza in definitiva tutte le sue armi, i “meccanismi di difesa”…