Integrazione Biotransenergetica: Autoguarigione

Osservi il fluire del tuo respiro alla tua fronte, le sensazioni che avverti e le immagini collegate. Per tutto il viaggio la cosa veramente importante è che tu cerchi di non perdere mai la consapevolezza dell’integrazione tra respiro, sensazioni e immagini; sono una cosa sola.
Ora sposti l’osservazione e la consapevolezza dell’integrazione alle tue palpebre, agli occhi, globi oculari, tempie, orecchie, naso, bocca, mento, lingua, denti, gola, nuca. Il respiro, le sensazioni, le immagini, si susseguono, si influenzano a vicenda, si trasformano.
Ora sei nel tuo collo, nelle tue spalle, braccia, avambracci, polsi, mani, dita delle mani.Il flusso è uno, incessante, interconnesso.
Dalle estremità risali al tuo petto, cuore, diaframma, polmoni, bronchi, trachea, laringe, corde vocali, faringe. Tutto si muove, pulsa, produce immagini.
Passi poi alla tua schiena, ad ogni fascio muscolare della zona toracica, lombare, sacrale, risali dalla tua pancia e i suoi organi interni:stomaco, intestino, fegato, cistifellea, dotti epatici, milza, grossi vasi dell’addome, reni, surreni, vescica, dotti urinari, prostata o utero, ovaie o testicoli, vagina o pene. Lo stato di ogni organo si svela, sensazioni profonde si liberano, immagini dimenticate riemergono alla coscienza.
Dai genitali scendi lungo il bacino, glutei, cosce, ginocchia, polpacci, talloni, piedi, dita dei piedi. Assisti ed osservi il film proiettato dal flusso delle sensazioni sullo schermo della tua mente. Lo rivedi, ricapitoli la mappa delle zone o degli organi dove hai incontrato le sensazioni e le immagini più significative.

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