INTEGRAL TRANSPERSONAL THEATRE La Poetica dell’Invisibile

INTEGRAL TRANSPERSONAL THEATRE
La Poetica dell’Invisibile

Un approccio Transpersonale al teatro, la vita come opera d’arte.
Per il trasformatore d’istanti, l’artista-creatore di vita, il Poeta dell’Invisibile.

Di Valentina Lattuada

Un primo semplice sguardo. Il bello sta nell’occhio di chi guarda.

“…non esiste alcun essere pensante che ad un certo punto della sua vita di pensiero non si sia sentito perso in quel caos di futili sforzi di comprendere e credere che esista qualcosa di più grande della sua anima…”
Edgar Allan Poe

Un libro non è un libro ma milioni di libri, tanti quanti sono i suoi lettori, un’opera d’arte è percepita da ogni utente in modo diverso, così ogni messaggio è accolto come un seme piantato su un determinato terreno piuttosto che su un altro. Il frutto sarà lo stesso ma i colori, i sapori, il destino, saranno diversi per ognuno di noi, saranno il risultato della nostra essenza, della nostra cultura, delle nostre capacità, del nostro ambiente, dei nostri obiettivi e della nostra volontà, intesa come comprensione, auto-accettazione e sforzo di superazione.
L’unica condizione richiesta perché il seme possa sbocciare, nella sua personalissima e irripetibile forma, è concedersi la preparazione, la semina e la raccolta adeguate a questa coltivazione, secondo natura, e con gli utensili qui forniti, dopodiché ognuno potrà decidere cosa fare del frutto del suo lavoro, o della sua lettura.
Come ogni testo è un pre-testo, fatto di ciò che è detto e di ciò che non è detto, della vita di chi lo scrive, di chi lo dice e di chi lo legge, così il Metodo che proponiamo è un cammino indicato, una direzione suggerita per la comprensione e arricchimento di ciascuno, offerta senza eliminare altri percorsi a priori, dogmatizzarne una lettura, forzarne un risultato o eleggerne un fruitore privilegiato. Anzi, l’invito aperto a tutti, è proprio quello di espandere il più possibile il proprio raggio culturale, spirituale, addirittura atletico, e fare i propri collegamenti, raccogliere più dati possibili e rielaborarli personalmente. Ognuno di noi potrà e dovrà farne ciò che ritiene opportuno, aggiungendo ciò che legge qui (o pratica in sede di seminari) al proprio bagaglio, traendone le proprie conclusioni ed essendo “accademia di se stesso”.
Il nostro intento è fornire mezzi specifici, con la responsabilità di chi conosce le garanzie di validità di tali pratiche e teorie, volendo stimolare a fare della propria esistenza un’opera d’arte, alla stregua di un attore che crea la vita di un personaggio sul palco con passione e dedizione, rispetto e curiosità. Ricordiamo Shakespeare e il suo motto “la vita è un palcoscenico, noi tutti siamo attori ”, e Stanislavsky con il suo “ama l’arte in te stesso non te stesso nell’arte”.
Parliamo del sacro ambito della Padronanza del Sé e del cammino di evoluzione personale, dove pratiche di recitazione metafisica possono aiutare.

Il buon viaggiatore non sa verso dove va. Il viaggiatore perfetto, neppure sa da dove viene.
Lin Yutang

Questa è la storia di un viaggio, la presentazione di un Metodo in progresso continuo, o meglio di un Sistema, questo è il Manifesto di una Visione di Mondo. Qui è dove l’arte, incontra la vita, in una via a doppio senso che crea, cura e osserva in un processo di Consapevolezza profondo e sincero, senza soluzione di continuità.
Ci proponiamo l’arte delle piccole cose, dei dettagli, il sentimento che sta nel profumo, la delicatezza che sta nella comprensione, la semplicità che sta nell’accettazione, la forza invisibile e pura che sta nel cambiamento e nella vita. Invitiamo alla riscoperta dell’Invisibile per elevarlo a categoria di realtà, il Sottile come scrigno contenente tante verità scordate.
Qui vogliamo introdurre la proposta di un percorso trasformatore fondato sul potere della rappresentazione, mostrare come la preparazione e l’azione scenica possano e debbano infondere una rivoluzione integrale: interiore, olistica, relazionale, cognitiva, espressiva, intellettuale, collettiva, spirituale…transpersonale.
Un processo artistico che sia trasformatore sul piano individuale e su quello sociale passa attraverso l’allenamento sistematico dell’Osservazione, della Sensibilità e della Consapevolezza, in una via a doppio senso outside-in e inside-out, che ha come campo d’azione l’essere umano nel suo intero, secondo una visione olistica che considera i cinque livelli: fisico, emotivo, mentale, energetico, spirituale (o transpersonale) della persona.
Questi elementi hanno la forza in grado di agire in modo extra-ordinario sul singolo e la collettività ovvero su diversi Stati di Coscienza, mentre l’atto poetico di vivere, nella sua mutevolezza, rappresentato e trasfigurato attraverso l’atto estetico-sciamanico di costruzione artistica, diviene un percorso di amore, comprensione e disciplina dove il soggetto creatore  offre il proprio strumento-corpo in maniera Integrale e Transpersonale, alla rivelazione che avviene nello spazio sacro della rappresentazione, qualunque esso sia.

Colui che vede in se stesso tutte le cose è al tempo stesso tutte le cose.
Giordano Bruno

Il bello sta nell’occhio di chi guarda. L’arte sta nell’occhio di chi osserva. Lo sguardo vede, riproduce e trasforma la vita nell’opera d’arte, e la vita stessa da quest’ultima è trasformata.
Lo sguardo dell’artista non è solo quello della vista, ma è quello di tutti i sensi, insieme all’intelletto sì, ma anche all’intuito, all’istinto e alla percezione – o Visione – Transpersonale.
Con Transpersonale intendiamo il campo delle qualità più elevate dell’essere umano – quali le dimensioni della coscienza, dello spirito, della creatività, della trascendenza, per esempio, che passano dal superamento dell’individualismo, dell’egoismo, a un modo di stare nel mondo e fare le cose che va oltre le apparenze –  che, in quanto tali, appartengono al viaggio eroico dell’individuo verso consapevolezza, sinergia, condivisione, risonanza, interconnessione, naturalezza, rispetto, ascolto, contatto, accettazione, responsabilità, padronanza emotiva, conoscenza di sé e così via.

Prima sintesi. Inizia il viaggio.
“L’attore è Aria” Antunes Filho

Prima di iniziare qualsiasi esposizione teorica è bene contestualizzare la nostra proposta. Stiamo parlando di una metodologia in divenire creata a partire da un percorso teatrale e psicologico durante diversi anni di lavoro, prove e studio, che vede tra i suoi pilastri di riferimento la Psicologia, Transpersonale e non solo, la Biotransenergetica come disciplina psico-spiritale, il Teatro di Antunes Filho (il più importante regista brasiliano), la filosofia e l’arte orientale e una selezione di insegnamenti in ambito teatrale di grandi maestri europei, russi e americani. Questo breve elenco, seppur riduttivo aiuta a visualizzare un importante contesto di inizio per il nostro intendimento dell’ Integral Transpersonal Theatre.
Consideriamo come campo la realtà o vita, come oggetto l’essere umano e come soggetto il Sé ripulito dall’Ego.
Lo strumento di comprensione ed espressione sarà primo fa tutti il corpo, il cui obiettivo sarà quello di farsi ricettore di emanazioni archetipiche, in contatto con tutti gli altri livelli che compongono l’individuo e i piani che lo circondano, attraversano e trascendono.
Il canale privilegiato di studio e aratro del terreno fertile per l’ Insight è la respirazione e più in generale, l’Aria.
La condizione da percepire è quella del movimento, del costante divenire, che forma ogni cellula esistente nella realtà, ogni onda, ogni essenza. Lo stato che ci permette di mettere in relazione interiore ed esteriore per la scoperta e riscoperta, per l’espressione e la creazione, è quello che chiameremo dis-equilibrio. Il modo per raggiungere tale stato presuppone l’allenamento costante di Osservazione e Sensibilità e Consapevolezza, caratteristiche dell’uomo in viaggio verso se stesso, e necessita quindi di attenzione, rilassamento attivo, costante movimento di ritorno al centro.
Si può iniziare a frequentare i seminari in qualsiasi momento e senza obbligo di frequenza o continuità, sebbene consigliati per un più efficace percorso personale. Non è necessario avere esperienza nell’ambito teatrale.


Le Prossime date dei corsi aperti a Milano saranno
Aprile 13-14,
Maggio 11-12,
Settembre 7-8.
Week end intensivi dalle 10 alle 18.
Week end intensivo a Monte Carmel, Varese Ligure: Luglio 13-14 (con arrivo il 12)
Residenza intensiva a Monte Carmel, varese Ligure: Luglio 13-18 (con arrivo il 12)

Su richiesta dei partecipanti, possibile apertura di una data in Giugno: 15-16.

Valentina Lattuada, attrice, regista e Counselor  Transpersonale, Laureata in Scienze dei Beni Culturali alla Statale di Milano ha studiato e lavorato in 6 diversi Paesi tra cui: Saint Martin’s College di Londra, New York Film Accademy di New York, CPT Centro de Pesquisa Teatral di Sao Paulo, Brasile. Fondatrice dell’ Integral Transpersonal Theatre, La poetica dell’Invisibile e di due case di produzione: la Butterfly Interanational in Brasile e la Dàdiva Production in Spagna con le quali promuove scambi artistico-culturali tra l’Europa, il Brasile e gli USA.

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