Quello che mi muove

“Quello che mi muove è la tristezza nel vedere come tante energie intelligenti e slanci di autentico cuore siano ahimè inquinati da un ideologia retrograda (Ken Wilber la chiamerebbe neo-romanticismo), matrice di quello che noi potremmo chiamare “Wishful thinking”: cioé, il mio cuore puro (romantico) desidera un mondo migliore e il mondo migliore è come lo desidera il mio cuore puro. “Bullshit” potremmo dire con un francesismo.
Il cuore puro del bambino che sogna la famiglia felice dovrebbe, per crescere, fare i conti con il contesto.
Il contesto è drammatico:
1. masse addormentate nella matrix,
imbonitori convinti di essere svegli che sbraitano contro tutto e tutti (politici, corrotti, multinazionali, potere economico, ecc) senza accorgersi di non fare altro che, dal loro sonno profondo, togliere ogni residua possibilità di risveglio alle masse, dal momento che occupano gli spazi della protesta e del dissenso e quindi aggregano energie vitali mantenendole imbrigliate in un sonno letale.
2. poche famiglie controllano la finanza mondiale e vincolano imprese e politici a operare secondo i loro interessi.
3. Viviamo in un sistema iper-complesso nel quale le soluzioni binarie sono obsolete : i cattivi sono i poteri forti, i buoni sono i poveri dal cuore puro. I politici sono corrotti il popolo oppresso. L’ambiente si protegge andando i bicicletta o spegnendo lo stand by, etc.
4. Sistemi iper-complessi richiedono soluzioni iper-complesse, frutto di tanto lavoro, ricerca, studio e onestà. L’umanità ci sta lavorando, lasciamola lavorare e non illudiamo il popolo con soluzioni ideologiche, semplicistiche, populiste.
5. la soluzione non c’è ancora, ma la storia insegna che questa non potrà che arrivare dalla ricerca e dalla conseguente educazione delle coscienze.
6. Un’educazione della coscienza potrà portare a nuove soluzioni se produrrà un risveglio dalle illusioni e dai falsi bisogni sui quali si costruisce il potere del sistema finanziario.
7 . Morale: pedalare in silenzio, partire da se stessi, sottrarsi al gioco, non credere agli specchietti per le allodole, le cose non sono mai come sembrano. dettaglio tecnico? Passaggio dallo zero, modo ulteriore, seconda attenzione.”

Leave a Reply

Your email address will not be published.